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Magstat, ecco quanto guadagnano oggi in media i private banker

Di Gianluca Baldini 20 luglio 2017

Descrizione: Magstat, ecco quanto guadagnano oggi in media i private banker

L'articolo è tratto dal nostro periodico dedicato al private banking. Per leggere il magazine in versione integrale, clicca a questo link: Citywire Private Banker

Quanto guadagna un private banker? È l’annosa questione a cui ha cercato di rispondere Magstat all’interno.

Quanto guadagna un private banker? È l’annosa questione a cui ha cercato di rispondere Magstat all’interno della sua consueta analisi dal titolo “Il Private Banking in Italia”. 
Secondo lo studio della società guidata da
 Marco Mazzoni (che a breve uscirà con una nuova edizione aggiornata), le categorie in cui si possono dividere i consulenti per grandi patrimoni sono cinque. Si parte dal junior private banker, per passare al private banker, al senior private banker, al team manager, per finire con l’area manager. 
Alla retribuzione, inoltre, si deve unire una parte variabile che può arrivare fino al 100% più benefit che vanno dalla previdenza integrativa, l’assistenza sanitaria fino all’automobile aziendale o la casa.    

La parte fissa può variare dai 46mila euro l’anno lordi di un junior private banker fino ai 250mila di un area manager. Ma in un mestiere come quello del private banker la parte variabile può incidere molto: così le retribuzioni di un private junior possono arrivare a 100mila euro l’anno, mentre quelle di un area manager possono arrivare anche a 4-500 mila euro lordi l’anno.

A certi livelli, però, anche i limiti non mancano. Il private banker spesso deve sottostare a strumenti di fidelizzazione mirati farlo rimanere più a lungo all’interno del medesimo istituto. Di solito, questi strumenti sono quattro: patto di non concorrenza, patto di stabilità (o durata minima), patto di prolungamento del periodo di preavviso, premi in denaro e stock option.

Patto di non concorrenza: Il private banker si impegna a non esercitare delle attività in concorrenza su un certo territorio (1 o più regioni) per un certo periodo di tempo (da 12 a 24 mesi) dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. In cambio riceve un’indennità/bouns che si aggiunge alla retribuzione annuale lorda.      

Patto di stabilità (o durata minima): Il private banker si impegna a non lasciare la banca per un determinato periodo che solitamente varia da 1 a 5 anni.

Patto di prolungamento del periodo di preavviso: il private banker è obbligato ad avvisare almeno 3/24 mesi prima l’intenzione di lasciare la banca.     

Premi in denaro e stock option: il private banker riceve periodicamente e/o ad obiettivi raggiunti delle azioni della banca oppure un premio in denaro. Questi premi vengono generalmente dilazionati nel tempo per tutelarsi in caso di scioglimento del rapporto di lavoro.
 

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