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CITY WIRE 4 novembre 2021

   

Quanta guadagna oggi un private banker?

E un cf grande portafoglista? Tutte le cifre

Le cifre vengono dal rapporto Magstat sul mondo del private banking, quest'anno giunto alle 18esima edizione.

 

Nella presente indagine (giunta alla diciottesima edizione), Magstat ha analizzato 287 operatori finanziari che offrono servizi di private banking e family office in Italia.

Al 31 dicembre 2020, il totale delle attività finanziarie che si spartiscono i 287 player censiti, ammonta a circa 1.102 miliardi di euro suddivisi su almeno 1.687.185 clienti.

Stimando che il mercato italiano del private banking e del family office valga complessivamente 1.260 miliardi (a fine 2020), la quota non ancora raggiunta dai servizi di private banking è pari al 12,6% (158 miliardi di euro).

La quota di mercato servita (1.102 miliardi) è dell’87,4% ed è in continua crescita.

Il Junior Private Banker

Gestisce la clientela facoltosa della banca (con patrimoni superiori ai 500 mila euro) e sviluppa nuova clientela. Lavora in team con un o più private banker senior. Ricopre questo ruolo da non più di 5 anni e quindi non ha un portafoglio clienti fidelizzato.

Retribuzione

Fissa: 40-65 mila euro

Variabile: 0%-50% + benefit di utilità personale e familiare (previdenza integrativa, assistenza sanitaria)

Il Private Banker

Gestisce la clientela facoltosa della banca e possiede un portafoglio clienti consolidato e fidelizzato tra i 40 e i 60 milioni di euro. Lavora nel private banking da almeno 10 anni.

Retribuzione

Fissa: 57-112 mila euro

Variabile: 0%-100% + benefit di utilità personale e familiare

Il Senior Private Banker

Gestisce la clientela facoltosa della banca e possiede un portafoglio clienti consolidato e fidelizzato tra i 60 e i 100 milioni di euro. I migliori hanno portafogli superiori a 100 milioni di euro e contratti ad personam.

Retribuzione

Fissa: 72-260 mila euro

Variabile: 0%-100% + benefit di utilità personale e familiare +benefit quali casa e/o auto

Il Team Manager

Coordina 3-6 private banker al fine di raggiungere gli obiettivi fissati dalla banca. Possiede anche un portafoglio personale superiore ai 50 milioni di euro.

Retribuzione

Fissa: 84-280 mila euro

Variabile: 0%-100% + benefit di utilità personale e familiare +benefit quali casa e/o auto

L’Area Manager

Coordina più unità di private banking in una o più regioni e cura tutti gli aspetti commerciali e organizzativi in stretta collaborazione con la direzione generale. A volte, possiede anche un portafoglio personale.

Retribuzione

Fissa: 125-280 mila euro

Variabile: 0%-100% + benefit di utilità personale e familiare +benefit quali casa e/o auto

Il consulente finanziario con grande portafoglio

In questo caso si tratta di grandi portafoglisti non assunti da una banca, come nel caso dei private banker.

La retribuzione annuale lorda del consulente finanziario varia da 80 a 300 mila euro in base al portafoglio clienti gestito (da 20 a 100 milioni di euro) e alla redditività dello stesso. Non esiste un tetto massimo: i migliori cf italiani possono avere retribuzioni superiori anche a 500 mila euro.

Consulente finanziario Area Manager

La retribuzione annuale lorda del consulente finanziario Area Manager varia da 160 a 400 mila euro in base al numero di cf coordinati e dal portafoglio totale gestito. Non esiste un tetto massimo.

Consulente finanziario Team Manager

La retribuzione annuale lorda del consulente finanziario Team Manager varia da 100 a 300 mila euro in base al numero di cf coordinati e dal portafoglio totale gestito. Non esiste un tetto 

Strumenti di fidelizzazione

Patto di non concorrenza

Il patto di non concorrenza dura generalmente tre anni. In alcuni casi si rinnova tacitamente di triennio in triennio, salvo recesso di una delle parti.
Il private banker si impegna a non esercitare delle attività in concorrenza su un certo territorio (1 o più regioni) per un certo periodo di tempo (da 12 a 24 mesi) dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.
In cambio riceve un’indennità/bonus che si aggiunge alla retribuzione annuale lorda.
L’indennità viene generalmente corrisposta in 12/13 mensilità. L’indennità può anche essere liquidata in due rate semestrali posticipate, oppure in un’unica rata.
In caso di inadempimento è prevista una penale che può anche essere pari a due-tre volte l’ultima retribuzione annuale lorda, ferme restando la risarcibilità del danno ulteriore che dovesse derivare da tale condotta e la facoltà della Banca di inibire, in ogni forma, anche con il ricorso a misure cautelari, ogni perdurante comportamento che si ponesse in violazione anche uno soltanto degli impegni assunti dal Dipendente con il patto.

Patto di stabilità o di durata minima

Il private banker si impegna a non lasciare la banca per un determinato periodo che varia da 1 a 5 anni.
In cambio riceve un’indennità che si aggiunge alla retribuzione annuale lorda.
In caso di inadempimento è prevista a carico del private banker una penale che solitamente non è maggiore dell’ultima retribuzione annuale lorda.

Patto di prolungamento del periodo di preavviso

Il private banker è obbligato ad avvisare almeno 3/24 mesi prima l’intenzione di lasciare la banca.
In caso di inadempimento, è prevista una penale a carico del private banker.

Premi in denaro e stock option

Il private banker riceve periodicamente e/o ad obiettivi raggiunti delle azioni della banca oppure un premio in denaro.
Questi premi vengono generalmente dilazionati nel tempo per tutelarsi in caso di scioglimento del rapporto di lavoro.
I piani di azionariato vengono spesso adottati dalle reti di consulenti finanziari quotate (vedi Azimut, Banca Generali e Mediolanum) come forma di incentivo per fidelizzare i propri consulenti.